Il tedesco – informazioni utili

Investi nel tuo futuro con il tedesco!

Alcuni numeri importanti:

16% degli europei sono madrelingua tedeschi - la lingua più diffusa nell'Unione Europea

11% degli europei parlano tedesco come seconda lingua

29% dei turisti che vengono in Italia sono di lingua tedesca

Oltre 1800 imprese tedesche sono partecipate da aziende italiane

2100 imprese italiane sono a capitale tedesco

Il partner commerciale numero 1 dell'Italia è la Germania

 

Il tedesco è la lingua più parlata in Europa

Ci sono circa 100 milioni di madrelingua tedeschi, ed il tedesco occupa il decimo posto nella graduatoria mondiale. In totale ci sono oltre 120 milioni di persone che lo parlano. Il tedesco è la lingua ufficiale non soltanto in Germania, ma anche in Austria, Liechtenstein, in gran parte della Svizzera (la zona tedesca ricopre qui più del 60 percento), Belgio, Lussemburgo, Unione Europea, in Nord Italia, Danimarca e in Vaticano (Le guardie svizzere).

Il tedesco come lingua straniera viene insegnato in molti paesi; in Europa dopo l'inglese è la lingua maggiormente diffusa. Frequentemente il tedesco standard viene scelto come lingua straniera in Olanda, Penisola Scandinava, Baltico, Slovenia, Croazia, Polonia, Giappone, Bosnia ed Erzegovina, nella Svizzera italiana e francese, in Serbia e Montenegro, Ungheria, Macedonia, e Bulgaria. A volte il tedesco viene insegnato in questi paesi come prima lingua straniera al posto dell'inglese. Anche in Bielorussia il tedesco viene frequentemente insegnato a scuola.

La Germania è il partner commerciale numero 1 dell'Italia

Secondo i dati del Ministero degli affari esteri, il 15% delle nostre importazioni proviene dalla produzione tedesca e allo stesso tempo la Germania resta il paese verso il quale esportiamo di più i prodotti “made in Italy”. Migliaia di aziende italiane effettuano scambi non solo con la Germania ma anche con le vicine Austria e Svizzera. È evidente che per queste imprese la conoscenza della lingue tedesca abbia assunto un’importanza fondamentale diventato uno dei criteri fondamentali in fase di assunzione. Secondo i dati della camera di commercio, il tedesco è, infatti, la lingua straniera più richiesta nel nostro paese dopo l’inglese.

Mercedes, Bosch, BMW, Lufthansa…dei marchi che fanno sognare tanti di noi. Circa 170 000 italiani lavorano in una delle 2000 aziende a capitale tedesco aventi sedi o filiali in Italia. Se la conoscenza del tedesco non è fondamentale per lavorare in queste imprese, è chiaro che parlarlo può aprire un ventaglio enorme di possibilità. Spesso i posti di lavoro più interessanti e con maggiori responsabilità si trovano nell’ambito della casa madre in Germania oppure prevedono scambi frequenti con il mercato tedesco. Se un’opportunità di promozione o trasferimento si dovesse presentare ed esempio per un manager o un tecnico, le persone che parlano tedesco avrebbero già dall’inizio un grande vantaggio. Lo stesso discorso vale in fase di selezione del personale, perché un candidato che parla tedesco potrà lavorare su un numero più grande di progetti o vedersi proporre un trasferimento negli headquarters.

Il tedesco è la lingua della scienza

Da sempre grande innovatore, il popolo tedesco ha saputo costruirsi una solida reputazione nell’ambito della ricerca e della scienza. Il tedesco è una lingua fondamentale per lo studio e la ricerca universitaria negli ambiti più disparati e basta considerare un solo dato per rendersene conto: si stima che il 10% dei libri stampati nel mondo siano scritti in tedesco(ossia circa 80 mila libri all’anno). Lo sforzo continuo verso al ricerca e l’innovazione si traduce non solo in pubblicazioni ma anche in scoperte e prodotti : non a caso, la Germania è terza nella graduatoria delle domande di brevetto a livello mondiale. Conoscere il tedesco può quindi rivelarsi utilissimo per chi lavora o vuole lavorare nel mondo universitario o della tecnologia.

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Cosa significa A1, B1 come livello di conoscenza?

Livello elementare

A1: Riesce a comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule
molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e
altri ed è in grado di porre domande su dati personali e rispondere a domande
analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede). È in
grado di interagire in modo semplice purché l’interlocutore parli lentamente e
chiaramente e sia disposto a collaborare.

A2: Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti
di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia,
acquisti, geografia locale, lavoro). Riesce a comunicare in attività semplici e di
routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su
argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del
proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni
immediati.

Livello intermedio

B1: È in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su
argomenti familiari che affronta normalmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero,
ecc. Se la cava in molte situazioni che si possono presentare viaggiando in una
regione dove si parla la lingua in questione. Sa produrre testi semplici e coerenti su
argomenti che gli siano familiari o siano di suo interesse. È in grado di descrivere
esperienze e avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, di esporre brevemente
ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti.

B2: È in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia
concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di
specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto
che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e
tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e
esprimere un’opinione su un argomento d’attualità, esponendo i pro e i contro delle
diverse opzioni.

Livello avanzato:

C1: È in grado di comprendere un’ampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e
ne sa ricavare anche il significato implicito. Si espri-me in modo scorrevole e
spontaneo, senza un eccessivo sforzo per cercare le parole. Usa la lingua in modo
flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici e professionali. Sa produrre testi
chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper
controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione.

C2: È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge.
Sa riassumere informazioni tratte da diverse fonti, orali e scritte, ristrutturando in un
testo coerente le argomentazioni e le parti informative. Si esprime spontaneamente,
in modo molto scorrevole e preciso e rende distintamente sottili sfumature di
significato anche in situazioni piuttosto complesse.

vedi anche i nostri corsi di lingua per i vari livelli