Partner numero 1 - Novalis Institut

La Germania è il partner commerciale numero 1 dell’Italia

Secondo i dati del Ministero degli affari esteri, il 15% delle nostre importazioni proviene dalla produzione tedesca e allo stesso tempo la Germania resta il paese verso il quale esportiamo di più i prodotti “made in Italy”. Migliaia di aziende italiane effettuano scambi non solo con la Germania ma anche con le vicine Austria e Svizzera. È evidente che per queste imprese la conoscenza della lingue tedesca abbia assunto un’importanza fondamentale diventato uno dei criteri fondamentali in fase di assunzione. Secondo i dati della camera di commercio, il tedesco è, infatti, la lingua straniera più richiesta nel nostro paese dopo l’inglese.

Mercedes, Bosch, BMW, Lufthansa…dei marchi che fanno sognare tanti di noi. Circa 170 000 italiani lavorano in una delle 2000 aziende a capitale tedesco aventi sedi o filiali in Italia. Se la conoscenza del tedesco non è fondamentale per lavorare in queste imprese, è chiaro che parlarlo può aprire un ventaglio enorme di possibilità. Spesso i posti di lavoro più interessanti e con maggiori responsabilità si trovano nell’ambito della casa madre in Germania oppure prevedono scambi frequenti con il mercato tedesco. Se un’opportunità di promozione o trasferimento si dovesse presentare ed esempio per un manager o un tecnico, le persone che parlano tedesco avrebbero già dall’inizio un grande vantaggio. Lo stesso discorso vale in fase di selezione del personale, perché un candidato che parla tedesco potrà lavorare su un numero più grande di progetti o vedersi proporre un trasferimento negli headquarters.

Il tedesco è la lingua della scienza

Da sempre grande innovatore, il popolo tedesco ha saputo costruirsi una solida reputazione nell’ambito della ricerca e della scienza. Il tedesco è una lingua fondamentale per lo studio e la ricerca universitaria negli ambiti più disparati e basta considerare un solo dato per rendersene conto: si stima che il 10% dei libri stampati nel mondo siano scritti in tedesco(ossia circa 80 mila libri all’anno). Lo sforzo continuo verso al ricerca e l’innovazione si traduce non solo in pubblicazioni ma anche in scoperte e prodotti : non a caso, la Germania è terza nella graduatoria delle domande di brevetto a livello mondiale. Conoscere il tedesco può quindi rivelarsi utilissimo per chi lavora o vuole lavorare nel mondo universitario o della tecnologia. Vedi i nostri corsi dedicati alle professioni scientifiche-sanitarie